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BAROQUE MASK

 

Venice as a manure pit where they ferment of ideas.
The Baroque is like the end of time, Venice is like an image frozen in time, and allows to observe the memories and impressions as if they were eternal and with the possibility to observe a timeless.
This situation allows us to live the moment in a concrete island but unreal.
A baroque-looking island with an apparent specificity of decay (fermentation slow dissolution in key baroque ... or ironic and joyous at the same time. Emotions of derision and amazement that explodes in the security of a breakup that becomes the game.
The game of death for fun and laugh at the same time, the ritual of living, alone or in groups, with irony that escapes the moment, but a moment at the same time continues to exist in the symbol of Venice.
Venice as a treasure chest, totem. Expression of a civilization that has reached its death and yet knowingly accepting her holiday dress. Venice mocks itself and does so for 300 years. Venice has been dead for so long, and continues to attract the minds that feel themselves to know the charm of awareness of being alive and yet dead absolute.
Baroque denies the absolute and lives in the party's being relative. Baroque shows himself as it is and how it looks. Can not deceive us with ideas and concepts. Baroque admires himself and at the same time mocks himself and mocks those who believe in himself absolute.
Baroque creates endless forms and invites everyone to invent others. So the truth is destroyed only and are offered a thousand truths.
Baroque gives no security. Escapes the baroque patterns and for this reason is a luxury.
Only companies that have achieved freedom from basic needs come to the Baroque representation of their dreams. Advanced societies are reaching the tipping point: from that moment begin to laugh or to mock their beliefs. This is a dangerous time: few people are willing to live without illusions absolute, few civilizations can survive without the danger of being invaded by ideas of others without being prepared for defense.
Civilization couple must prove to be.
This is the lesson of history, and is a lesson that lasts forever.
This is the lesson of Venice.
Venice as a dunghill in fermentation, as a precious symbol that constantly reminds its function as a cesspool of big ideas.

Venice as a cesspool of ideas and desires

chioggia - alba chiara, gianberra 2009

Venezia come letamaio dove fermentano le idee.

Il barocco è come la fine dei tempi, Venezia è come una immagine bloccata nel tempo, e permette di osservare i ricordi e le impressioni come se fossero eterne e con la possibilità di osservarle da un punto senza tempo.

Questa situazione permette di vivere l’attimo in una isola concreta ma irreale.

Una isola dall’aspetto barocco con una apparenza concreta di disfacimento ( di fermentazione lenta, dissoluzione in chiave barocca…ossia ironica e gioiosa allo stesso tempo. Emozione di derisione e stupore che esplode nella sicurezza di un disfacimento che diventa gioco.

Il gioco di morire per gioco e deridere allo stesso tempo il rito di vivere, da soli o nel gruppo, con ironia l’attimo che fugge, Ma è un attimo che allo stesso tempo continua ad esistere nel simbolo di Venezia.

Venezia come tesoro, scrigno, totem. Espressione di una civiltà che ha raggiunto la sua morte  sapendolo e pur tuttavia accettandola vestita da festa. Venezia deride sé stessa e lo fa da 300 anni. Venezia è già morta da tanto tempo, e continua ad attirare le coscienze che sentono in sé stesse il fascino della consapevolezza di sapere di essere vivi ma allo stesso tempo morti all’assoluto.

Il barocco nega l’assoluto e vive in festa i proprio essere relativo. Il barocco si mostra a sé stesso così come è e come appare. Non può ingannarsi con idee e concetti. Il barocco ammira sé stesso e nello stesso momento deride sé stesso e ironizza su chi ritiene sé stesso assoluto.

Il barocco crea infinite maschere e invita tutti ad inventarne altre. Così viene distrutta la verità unica e vengono proposte mille verità.

Il barocco non dona sicurezza. Il barocco sfugge agli schemi e per questa ragione è un lusso.

Solo le società che hanno raggiunto la libertà dai bisogni primari giungono alla rappresentazione barocca dei loro sogni. Sono società evolute che raggiungono il punto di svolta: da quel momento cominciano a poter ridere o deridere le loro certezze. Questo è un momento pericoloso: pochi esseri umani sono pronti a sopravvivere senza illusioni assolute, poche civiltà possono sopravvivere senza il pericolo di essere invase da idee altrui senza essere preparate alla difesa.

Una civiltà matura deve dimostrare di esserlo.

Questa è la lezione della storia, ed è una lezione che dura da sempre.

Questa è la lezione di Venezia.

Venezia come un letamaio in fermentazione, come un simbolo prezioso che ricorda senza posa la sua funzione di grande cloaca delle idee.

 

Venezia come cloaca delle idee e dei desideri

 

http://sites.google.com/site/veniceworldart/

 

http://sites.google.com/site/gianberrasite/

 

 

THE BAROQUE AND 'WITHOUT TIME ...?

We who live by the "Western" in the world we have invented the Baroque. It 'a good claim. But perhaps we have discovered in an era that is called "the Enlightenment". Actually that was the time when we were ready to receive from other people who had just discovered. Time when the true culture knew what was changing as a world was dying and began another. Are the rumblings of what we are today. And do not go back. The first surprise came from the conquests in the land of America. Maya and the Erztechi gave us their fury in the form of sculptures and friezes. but then also the ancient India showed us his courage without brakes: we surprised that they could represent the emotions on the walls! In the nineteenth century there was a resurgence with the neoclassical style, but it was only a brief intoxication. The BAROQUE recovered again at the end of that century with the discovery of China and Japan. He disguised himself by Art Deco and Art Nouveau. It was a delirium that lasted until the first global carnage of World War. It took a tragedy like this to turn off that wave of life.
But Baroque reborn every time that dreams do not limit themselves to their expression. Like life. A natural phenomenon that comes back and renews itself each time.
GIAN BERRA

IL BAROCCO E' SENZA TEMPO...?


Noi che viviamo la parte " occidentale" del mondo riteniamo di aver inventato il BAROCCO. E' una bella pretesa. Ma forse lo abbiamo scoperto in un'epoca che viene definita "dei lumi". In realtà era quello il tempo in cui eravamo maturi per riceverlo dagli altri popoli che avevamo appena scoperto. Un'epoca in cui la cultura vera era consapevole quanto stava cambiando mentre un mondo moriva e ne iniziava un altro. Sono le avvisaglie di ciò che siamo oggi. E non si torna più indietro. Le prime sorprese vennero dalle conquiste in terra d'America. I Maya e gli Erztechi ci hanno regalato il loro furore in forma di sculture e fregi. ma poi anche l'India antica ci mostrò il suo coraggio senza freni: ci sorprese il fatto che si potevano rappresentare le emozioni anche sui muri! Nell'ottocento ci fu un rigurgito con lo stile neoclassico, ma fu solo una breve intossicazione. Il BAROCCO riprese forza alla fine di quel secolo con la scoperta della Cina e del Giappone. Si travestì da Art Deco e Art Nouveau. Fu un delirio che durò sino alla prima strage globale della prima guerra mondiale. Ci voleva una tragedia del genere per spegnere quell'onda di vita.
Ma il BAROCCO rinasce ogni volta che i sogni non limitano sé stessi alla loro espressione. Come la Vita. Un fenomeno naturale che ritorna e rinnova ogni volta sé stesso.

GIAN BERRA


 

here comes the deliverer.
It 'just a clown who thinks he is useful
but it is only by scarecrow
without scaring anyone.

ecco che arriva il liberatore.

E' solo un pagliaccio che pensa di essere utile,

ma fa solo da spaventapasseri

senza spaventare nessuno.

   

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